Tra i due litiganti, il terzo non gode

6 Settembre 2018, sono passati precisamente 14 anni da quel 6 Settembre 2004, giorno in cui Aurelio De Laurentiis divenne presidente del “Napoli Soccer”. In tutti questi anni, l’argomento stadio è stato uno dei punti fissi del presidente del Napoli, alla ricerca di un accordo per prendere in gestione la struttura di Fuorigrotta. Nel 2012 quella che sembrò una svolta decisiva, con l’allora neo sindaco Luigi De Magistris che, poco prima del periodo natalizio, annunciò un accordo totale con De Laurentiis sulla nuova convenzione, la quale prevedeva la ristrutturazione dell’impianto di Fuorigrotta o la costruzione di un nuovo stadio. Da allora il buio più totale, accompagnato da tante parole seguite da pochi fatti. Ad oggi la situazione vede il Comune di Napoli in totale rottura con ADL, ed al centro i tifosi azzurri che si ritrovano a dover pagare prezzi esorbitanti per assistere alle gare dei propri beniamini in uno stadio fatiscente.

La partita con la Fiorentina infatti, vedrà il prezzo dei biglietti addirittura triplicato in settori definiti da sempre “popolari”, come le curve. In un momento in cui il Napoli ha bisogno dei suoi tifosi, è una mossa poco astuta riversare sui tifosi la cifra fissa accordata ed il 10% di incassi dovuti al Comune di Napoli.

Allontanare i tifosi di certo non è la soluzione ai problemi degli azzurri, soprattutto in virtù di quelle che saranno partite fondamentali, dove il Napoli avrà bisogno del suo 12° uomo in campo. Basti vedere la gara con il Milan, dove i tifosi in segno di protesta furono in silenzio per tutto il primo tempo, per poi ricominciare a sostenere la squadra dopo il 2-0 messo a segno da Calabria. Risultato? Rimonta pazzesca e 3-2 per il Napoli.

Quella di quest’anno è un’annata fondamentale per la squadra di Carlo Ancelotti, che si ritrova con aspettative molto alte data l’importanza internazionale del tecnico azzurro, ma ciò che dovrebbero ricordare Comune e Società  è l’importanza dei tifosi, ed il fatto che è improponibile che una famiglia di quattro persone debba rinunciare ad andare allo stadio, non potendo permettersi di spendere quasi 150 euro per un settore popolare.

Dislike non mi piace
0
  • Commenti

0 Comments:

By submitting this form, you accept the Mollom privacy policy.

Calciomercato

Le Opinioni

Serie A

Scroll to Top